Sign In
BORSA ITALIANA
EUR 13.442 -2.34 %
NYSE
USD 15.51 +0.13 %
Search
BORSA ITALIANA
EUR 13.442 -2.34 %
NYSE
USD 15.51 +0.13 %
Search

Storia

Fiat Chrysler Automobiles eredita la tradizione di due storici gruppi automobilistici. Scopri di più sulle storie delle due aziende.


All’inizio del 2014, la partecipazione del Gruppo Fiat in Chrysler Group sale al 100% aprendo la strada all’unione delle due società, sia dal punto di vista finanziario che da quello tecnico. La fusione di una società italiana con una società americana dà vita a un’organizzazione multinazionale che opera in più di 140 paesi con un organico di quasi 236.000 dipendenti. Fiat Chrysler Automobiles presenta il piano strategico per il periodo 2014-2018, segnando l’inizio di una nuova fase per il Gruppo, ora pienamente integrato, che persegue i suoi ambiziosi obiettivi strategici riuscendo al contempo a raggiungere uno dopo l’altro i target finanziari fissati dal piano.

2018

Michael Manley viene nominato Amministratore Delegato di Fiat Chrysler Automobiles N.V. il 21 luglio 2018.

2017

Alfa Romeo presenta il suo primo SUV, Stelvio.

Jeep® avvia la produzione della Compass in India, estendendo la propria produzione a sei paesi nel mondo.

Dopo un’assenza di oltre 30 anni, Alfa Romeo annuncia il suo ritorno in Formula 1 a partire dalla stagione 2018.

Fiat inizia in Argentina la produzione della nuova berlina Cronos per la commercializzazione nei mercati latinoamericani.

FCA sottoscrive un memorandum of understanding con il gruppo BMW, Intel e Mobileye per lo sviluppo di una piattaforma di guida autonoma all’avanguardia.

Mopar® celebra il suo ottantesimo anniversario.

2016

All’inizio di gennaio viene completato lo scorporo di Ferrari da FCA.

Il 2016 è un anno molto attivo dal punto di vista dei nuovi prodotti, con il Gruppo che entra in sei nuovi segmenti di mercato: Maserati lancia il primo SUV della sua storia, il Levante, Alfa Romeo lancia l’innovativa Giulia, e Fiat presenta i nuovi modelli Tipo, Toro, Fullback e 124 Spider.

Il marchio Chrysler – che ha introdotto il concetto di minivan negli anni ottanta – lancia la nuova Pacifica e Pacifica Hybrid, la prima minivan elettrica sul mercato.

FCA annuncia una collaborazione con Waymo (in precedenza Google Self-Driving Car Project) e la produzione di 100 Chrysler Pacifica Hybrid espressamente costruite per la guida autonoma.

2015

Jeep® apre un polo industriale all’avanguardia in Goiana, Brasile. Si tratta dello stabilimento più grande del Gruppo, con una capacità produttiva installata di oltre 250.000 vetture l’anno e la flessibilità di produrre tre diversi modelli.

Lo stabilimento della joint venture GAC-FCA a Changsha, in Cina, inizia la produzione della Jeep Cherokee, primo modello Jeep prodotto nel paese.

Il marchio di auto di lusso Ferrari viene quotato sulla Borsa di New York in previsione al suo scorporo da FCA.

Alfa Romeo presenta la nuova berlina Giulia, la prima di una nuova generazione di Alfa Romeo.

Lo stabilimento per la produzione di trasmissioni di Verrone, in Italia, si aggiudica l’oro del World Class Manufacturing.

2014

A gennaio il Gruppo Fiat porta la sua partecipazione in Chrysler Group al 100%. A ottobre le due società si uniscono per formare Fiat Chrysler Automobiles (FCA), e la nuova società viene quotata sulla Borsa di New York e sulla Borsa di Milano.

Il marchio Jeep® lancia la nuova Renegade, primo SUV compatto del brand e il primo modello FCA progettato negli Stati Uniti e prodotto in Italia.

Dopo un’assenza di circa 20 anni, Alfa Romeo ritorna sul mercato nordamericano con il lancio della 4C Coupé.

Il marchio Fiat allarga la famiglia 500 con il lancio della nuova crossover 500X.

Maserati e Dodge celebrano il loro centenario.

fiatchrysler
fca_history_2009-2013

A metà del 2009, il Gruppo Fiat e Chrysler Group firmano un’alleanza strategica globale, dando inizio a un periodo di profondi cambiamenti per entrambe le società. Le sinergie includono l’ottimizzazione delle rispettive basi industriali e dei fornitori globali, la condivisione di tecnologie e l’accesso a nuovi mercati. In soli 19 mesi Chrysler Group vede un’incredibile turnaround e rimborsa interamente, con gli interessi e con sei anni di anticipo, i prestiti ricevuti dal governo degli Stati Uniti e quello del Canada. Il Gruppo Fiat prende una decisione storica che cambia la struttura del Gruppo: la scissione del Gruppo in due società distinte, Fiat e Fiat Industrial. Alla fine di questo periodo, Fiat e Chrysler sono pienamente integrate sia a livello industriale che culturale e costituiscono un’organizzazione che, se non ancora sulla carta, di fatto è un’entità unica.

2013

Maserati presenta la nuova Ghibli, che segna il suo ingresso nel segmento delle berline di lusso.

Il marchio Ram introduce il nuovo Ram ProMaster, sviluppato a partire dal celebre e storico Fiat Ducato, e il ProMaster City.

Gli stabilimenti di Pomigliano d’Arco (Italia), Tychy (Polonia) e Bursa (Turchia) sono i primi tre stabilimenti di assemblaggio a ottenere l’oro del World Class Manufacturing.

2012

Il marchio Fiat lancia la 500L, nuova arrivata nella celebre famiglia 500 con produzione a Kragujevac, in Serbia.

Nello stabilimento della joint venture GAC-Fiat appena inaugurato a Changsha, in Cina, parte la produzione della Fiat Viaggio, primo modello Fiat prodotto nel paese.

Lo stabilimento di motori di Bielsko-Biala, in Polonia, è il primo del Gruppo a ottenere l’oro del World Class Manufacturing.

La quota di partecipazione di Fiat in Chrysler Group sale al 58,5%.

2011

Il 1° gennaio, il Gruppo Fiat trasferisce le attività legate ai capital goods a Fiat Industrial (successivamente rinominata CNH Industrial) per potersi concentrare sul suo core business, il settore automotive.

Il marchio Jeep® celebra i settant’anni dalla produzione della leggendaria Willys MB nel 1941.

La produzione della Fiat Panda di terza generazione inizia nello stabilimento di Pomigliano d’Arco.

Nell’anno la quota di partecipazione di Fiat in Chrysler Group sale al 53,5%.

2010

John Elkann viene nominato Presidente della società.

Alfa Romeo celebra il suo centenario e presenta la nuova Giulietta.

La produzione della nuova Jeep® Grand Cherokee inizia nello stabilimento Jefferson North Assembly di Detroit.

Dopo un’assenza di 27 anni, il marchio Fiat ritorna in Nord America con la presentazione della nuova 500 al Salone dell’Auto di Los Angeles.

2009

Il 10 giugno, il Gruppo Fiat e Chrysler Group LLC annunciano un’alleanza strategica globale. Fiat ottiene una quota del 20% di Chrysler, mentre il fondo VEBA, il Dipartimento del Tesoro statunitense e il governo canadese detengono la restante quota. L’Amministratore Delegato di Fiat, Sergio Marchionne, viene nominato Amministratore Delegato di Chrysler Group LLC.

fiatgroup
chrysler

Durante questo periodo, tutti i brand del Gruppo lanciano nuovi modelli: Fiat presenta il restyling della Punto, la nuova Idea, la Bravo e l’auto icona del rilancio: la 500; debuttano l’Alfa Romeo 159 e 166, la MiTo e la Giulietta; per il suo centenario Lancia propone la nuova Ypsilon, mentre da Maranello escono le innovative F 430 e 599 GTB Fiorano; e Maserati affascina con i coupé GranSport e GranTurismo. Nel 2004, il Gruppo da inizio ad un incredibile turnaround, raggiungendo risultati record nel 2008.

2008

In anteprima mondiale al Salone di Ginevra vengono presentate la nuova Lancia Delta, l’Alfa 8C Spider, la 500 Abarth e il Fiorino. Alcuni mesi dopo Fiat lancia la “free space” Qubo e la Grande Punto Natural Power.

2007

A fine gennaio Fiat lancia la nuova Bravo; a marzo viene rilanciato uno dei più prestigiosi marchi dell’automobilismo sportivo, Abarth reinterpreta la Grande Punto. Il 4 luglio arriva sul mercato la nuova Fiat 500 ed è subito un successo. Nel 2008 si aggiudica il premio di “Auto dell’Anno”.

2006

Lancio del sistema Tetra Fuel per l’alimentazione di carburanti alternativi.

2005

Fiat Group torna all’utile e il motore 1.3 Multijet 16 v si aggiudica il titolo “Motore dell’anno”. Viene costituita FPT Powertrain Technologies.

2004

Muore Umberto Agnelli e ai vertici del Gruppo vengono nominati Presidente Luca Cordero di Montezemolo, Vice Presidente John Elkann e Amministratore Delegato Sergio Marchionne. La Panda conquista il titolo di “Auto dell’anno”.

2003

Dopo quasi mezzo secolo di guida dell’azienda muore Giovanni Agnelli e la presidenza del Gruppo è assunta dal fratello Umberto. Fiat inventa la tecnologia Multijet e i motori SDE, il più piccolo diesel a iniezione diretta mai prodotto. In Brasile il Gruppo diffonde la tecnologia flex fuel, in grado di utilizzare due carburanti differenti come la benzina e l'etanolo miscelati nello stesso serbatoio.

2001

Fiat presenta la Stilo e l’anno successivo Lancia commercializza la Thesis, nuova ammiraglia di lusso.

2000

Nasce un’alleanza industriale con General Motors che terminerà nel 2005. Alfa Romeo propone la 147 che l’anno successivo viene eletta “Auto dell’Anno”.

Per affrontare la competizione internazionale sempre più agguerrita il Gruppo Fiat adotta una strategia orientata su più direttrici: da una parte investe nell’innovazione di prodotto e processo e sulla ricerca di nuovi mercati extraeuropei ad alto potenziale di sviluppo; dall’altra attua un piano di contenimento dei costi e di riorganizzazione interna.

1999

La prima trasmissione manuale automatizzata (Selespeed) al mondo viene prodotta in serie. Nell’anno nasce CNH-Case New Holland, che conquista posizioni di leadership mondiale nel campo delle macchine agricole e per le costruzioni.

1998

Vengono commercializzate la Fiat Multipla, la Lancia Lybra e la Nuova Punto.

1997

L’Alfa Romeo 156 è la prima vettura al mondo equipaggiata con un motore diesel dotato del sistema il Common Rail, che in pochi anni rivoluzionerà il mercato delle auto a gasolio.

1995, 1996 & 1998

La Fiat Punto, Fiat Bravo-Brava e Alfa Romeo 156 vengono premiate come “Auto dell’anno”.

1993

L’Azienda acquisisce il prestigioso marchio Maserati e avvia il Progetto Autonomy, per agevolare la mobilità dei disabili.

1990

La Panda Elettra è il primo veicolo elettrico prodotto in serie.

Negli anni Ottanta il mondo industriale registra profondi cambiamenti, legati soprattutto allo sviluppo dell’elettronica e di nuovi materiali. Aumenta anche l’attenzione verso l’ambiente e Fiat dimostra la propria sensibilità realizzando veicoli elettrici o a metano, e avviando il progetto Fare, per il riciclo delle auto destinate alla demolizione.

1988

su iniziativa del Gruppo nasce l’Elasis, un centro di ricerca all’avanguardia. Nello stesso anno la Fiat Tipo viene premiata come “Auto dell’anno”. Le altre vetture di successo di questo decennio sono: Fiat Regata e Croma, Lancia Delta, Thema e Y10, Alfa Romeo 164, Ferrari GTO, Testarossa e F40, oltre ai veicoli commerciali Fiorino e Ducato.

1987

Viene sviluppato il primo diesel a iniezione diretta per autovetture al mondo.

1985

L’innovativo motore FIRE (Fully Integrated and Robotized Engine) entra in produzione.

1984

Alfa Romeo entra a far parte del Gruppo.

1983

A Cape Canaveral, in Florida, viene presentata la Uno, simbolo del rinnovamento di Fiat Auto. Si aggiudicherà il premio di “vettura dell’anno” nell’84.

1980

Nasce la Panda, che diventa da subito un punto di riferimento nel segmento delle utilitarie.

Gli anni ’60 si chiudono con un lungo periodo di contestazioni e di rivendicazioni sociali che interessano anche la Fiat con pesanti ripercussioni sui risultati aziendali. Nonostante le difficoltà, l’Azienda investe in modo massiccio nel Mezzogiorno e avvia la costruzione di stabilimenti a Termini Imerese, Cassino, Termoli, Sulmona, Vasto, Bari, Lecce e Brindisi. Nello stesso periodo Fiat inizia il processo di decentramento gestionale, che trasformerà l’Azienda in una holding industriale. Tra le prime, vengono costituite Fiat Macchine Movimento Terra, Fiat Engineering e Iveco.

1979

Fiat Auto cresce e arriva a raggruppare i marchi Fiat, Lancia, Autobianchi e Ferrari.

1978

In alcuni stabilimenti viene installato l’innovativo “Robogate”, un sistema flessibile per assemblare le scocche delle vetture. Nel frattempo vengono inaugurati alcuni nuovi stabilimenti in Italia e Brasile e sono costituite Comau e Teksid.

1976

Viene fondato il Centro di Ricerche Fiat.

1975

La Ferrari conquista il Campionato del mondo di Formula 1. Trionfo ottenuto anche nel ’77 e ’79.

1972

Lancia inizia a produrre la Beta, a cui fanno seguito negli anni successivi, i modelli Stratos, Gamma e Delta. Nell’anno il Marchio vince anche il Campionato mondiale Marche Rally. Il successo si ripete nel ’74, ’75 e ’76. La Fiat è prima nel ’77 e ’78.

1971

Viene presentata la 127, che raggiungerà uno straordinario successo e si aggiudicherà l’anno successivo il premio “Auto dell’Anno”. Entra nel Gruppo la Abarth, lo storico brand di vetture sportive.

Questo decennio si apre all’insegna dell’ottimismo e in Italia il miracolo economico continua. La produzione della Fiat aumenta in maniera decisiva: le vetture passano da 425 mila a 1.741.000; i camion da 19 mila a 64.800; i trattori da 22.637 a 50.558; le macchine movimento terra da tremila a 6.255. Raddoppiano anche i dipendenti, che sono ormai quasi 171 mila.

1970

La 128, prima automobile Fiat a trazione anteriore, vince il premio di “Auto dell’anno”.

1969

L’azienda assorbe la Lancia e acquista metà delle azioni Sefac-Ferrari. Nello stesso anno Fiat Ferroviaria progetta e realizza il Pendolino, primo veicolo ferroviario ad assetto variabile del mondo.

1967

Scompare Vittorio Valletta. Inizia a produrre lo stabilimento di Rivalta. Fiat assume la maggioranza di Magneti Marelli. La 124 vince il premio di “Auto dell’anno” e viene lanciata la Fiat Dino Coupè, con motore di derivazione Ferrari.

1966

L’avvocato Giovanni Agnelli, nipote del fondatore, diventa presidente della società. Un importante accordo viene firmato per realizzare lo stabilimento russo Vaz, a Togliattigrad, destinato a costruire ogni giorno duemila vetture “Zigulì”.

1964

Viene presentata la Fiat 850, una berlina a due porte e cinque posti.

Sono gli anni del boom economico e l’industria automobilistica è tra i principali motori di questo intenso sviluppo: nel 1949 c’è una vettura ogni 96 abitanti, che diventa una ogni 28 nel ’58 e una ogni 11 nel ’63. I dipendenti hanno ormai superato quota 85mila e la produzione di automobili nel decennio cresce di sei volte.

1956

Sono lanciate la Nuova 500 e la Bianchina della Autobianchi. Il Fiat G.91 vince il concorso Nato come caccia tattico.

1955

Arriva la popolare 600, prima vettura Fiat con motore a trazione posteriore. L’Impresit, specialista di lavori di ingegneria civile all’estero, creata nel ’29, costruisce in questo periodo strade, gallerie ponti e dighe come quella di Kariba sullo Zambesi.

1953

Viene realizzata la 1400 diesel, prima vettura italiana a gasolio.

1952

La 8V, vettura ad alte prestazioni, raggiunge i 200 chilometri all’ora e viene presentato l’elicottero 7002. Nello stesso anno entra in produzione il camion 682N che ha segnato la storia dei trasporti e verrà prodotto per oltre un quarto di secolo.

1951

Entra in servizio il transatlantico Giulio Cesare con motore Fiat e vola il Fiat G.80, primo aereo italiano a reazione.

Con l’entrata in guerra la Fiat deve convertire la sua produzione a fini bellici. L’azienda riduce drasticamente la produzione di automobili, mentre cresce di cinque volte quella di camion. Ai quali si aggiungono mezzi corazzati, aeroplani e motori marini.

1949

Il numero dei dipendenti Fiat supera le 71 mila persone e gli utili della società ricominciano a crescere.

1945-1947

Il 16 dicembre del ’45 muore il senatore Agnelli e la presidenza viene assunta da Vittorio Valletta. Riprende la produzione in grandi volumi di automobili come la 500B berlinetta e giardiniera, le rinnovate 1100 e 1500, e la sportiva 1100S. Accanto, nuovi autocarri e autobus, potenti trattori, automotrici, aeroplani e grandi motori navali.

1942

Nasce il trattore 700D a ruote e il modello “50”, primo veicolo pesante a cingoli con motore diesel. Quest’ultimo viene nascosto sotto terra per timore che venga requisito dai tedeschi. Verrà recuperato a guerra finita per iniziare la produzione in serie.

1940

L’autotreno Fiat 016 supera i 160 chilometri orari e conquista il record mondiale di velocità per convogli con motori diesel.

I primi anni Trenta sono contraddistinti per Fiat da un consolidamento della struttura produttiva e da una forte espansione sui mercati esteri: dalla Francia, alla Spagna, alla Polonia fino all’URSS.

1937

Inizia la costruzione dello stabilimento di Mirafiori che viene inaugurato due anni dopo e introduce in Italia le più avanzate forme di organizzazione del lavoro.

1934

Il pilota Francesco Agello, a bordo di un Macchi-Castoldi M.C.72 spinto dal motore Fiat AS6, raggiunge i 709,209 chilometri l’ora. È il record mondiale assoluto di velocità per idrovolanti a elica: un primato tuttora imbattuto.

1930-1935

Fiat mette in commercio altre 15 vetture. Alcune sono pietre miliari nella storia dell’automobilismo: la popolare 508 Balilla, le lussuose 518 e 527 Ardita, l’aerodinamica 1500, l’utilitaria 500 “Topolino” e la 1100 “musone”.

1932

Viene lanciato il trattore 700C.

1930

Nasce la “Littorina”, prima automotrice realizzata al mondo.

La vita in Italia nel primo dopoguerra è segnata da intensi contrasti politici e sociali. Per l’Azienda sono anni difficili in cui deve attuare un’attenta strategia di gestione dei costi. Superata la crisi, nel ‘23 viene inaugurato lo stabilimento del Lingotto, simbolo di una Fiat ormai indissolubilmente legata alla produzione industriale di massa. In fabbrica compare la linea di montaggio e cambia l’organizzazione del lavoro.

1921-1929

Il decennio è caratterizzato dall’uscita di numerosi modelli. Vengono lanciati la SuperFiat, la 519, una sei cilindri di gran lusso, la 509 e la 503. Nel ’27 la 520 propone la guida a sinistra e nel ‘28, prima al mondo, l’azienda adotta di serie la testa cilindri in alluminio sui motori per auto. Nel ’29 è la volta dell’utilitaria 514 e l’elegante 525. Esordisce anche il furgoncino 1014, sei ruote e doppia trasmissione, snodato e imbattibile nei percorsi fuoristrada.

1922

Il biplano AL, primo aereo civile Fiat, riceve il battesimo dell’aria. Nello stesso anno l’Azienda fonda la Grandi Motori, per costruire propulsori marini.

1920

Giovanni Agnelli diventa Presidente della Fiat.

In Europa il primo decennio del nuovo secolo è caratterizzato da un notevole progresso economico e scientifico. Ma è anche funestato dallo scoppio della grande guerra, che avrà un impatto considerevole sulle attività industriali, destinate a trasformarsi per sostenere lo sforzo militare del Paese.

1919

Appena finita la guerra, la Fiat presenta l’“utilitaria” 501, la 505, la 510 e il suo primo trattore, il 702.

1915-1917

Inizia la costruzione della fabbrica del Lingotto, la più grande d’Europa per l’epoca. Inizia l’impegno dell’Azienda nei settori siderurgico e ferroviario.

1914

Sulla scia delle vicende belliche viene realizzato l’autocarro 18BL costruito in quasi 20 mila esemplari e negli anni successivi vari motori per aerei.

1912-1914

Le auto Fiat trionfano in molte gare internazionali come il Gran Premio d’America, la 500 Miglia di Indianapolis e la Winter Cup Göteborg-Stoccolma. Nasce la Fiat Zero, prima vettura di cilindrata ridotta costruita in serie.

1910

Vengono lanciati sei nuovi modelli, 12-15 HP, 15-20 HP, 20-30 HP, 30-45 HP e i due 50-60 HP.

In un clima segnato da un grande fervore di iniziative, di inventività e di idee nuove nasce, alla fine dell’Ottocento la Fiat, un'azienda destinata a diventare, in poco tempo, uno dei maggiori gruppi industriali al mondo.

1908

L'azienda inizia a realizzare motori per aerei. Il primo è l'SA 8/75, con una potenza di 50 cavalli, nasce dall'esperienza acquisita costruendo propulsori per automobili da competizione.

1906

Il valore delle vendite all'estero raggiunge i sei milioni di lire, su un totale di otto. La produzione di automobili si è ampliata con i modelli 8, 10, 12, 24, 60, 100 e 130 HP e inizia la costruzione di autocarri, autobus, tram e motori marini.

1903

La società è quotata in Borsa e costruisce il primo veicolo per il trasporto merci.

1902

Giovanni Agnelli diventa Amministratore Delegato.

1900

Si inaugura il primo stabilimento che produce 24 vetture l'anno.

1899

L'11 luglio viene firmato l'atto di nascita della "Società anonima Fabbrica Italiana di Automobili – Torino". La prima automobile costruita è la 4 HP.

Nonostante la società passi ad altri proprietari, nuovi modelli e motori continuano ad essere realizzati. Vengono reintrodotti i modelli Charger, Challenger e 300, così come il motore HEMI di terza generazione. I marchi Jeep e Ram continuano a espandere la loro quota di mercato grazie al costante miglioramento dei modelli.

2008

A quasi quarant’anni dal debutto dell’originale, Dodge ripropone la Challenger, una muscle car moderna disponibile anche con un motore V-6 a bassi consumi e venduta a un prezzo di base concorrenziale.

2006

Lo stabilimento di Toluca in Messico raggiunge il traguardo di un milione di Chrysler PT Cruiser prodotte.

2005

La nuova Chrysler 300 si aggiudica il titolo “North American Car of the Year”.

2004

La nuova Chrysler 300 si aggiudica il titolo “Car of the Year” della rivista Motor Trend.

2003

Chrysler rende di nuovo disponibile il motore HEMI per le vetture di serie.

Negli anni Novanta le vendite di Chrysler sono spinte dall’innovazione nel design della sua gamma di veicoli. Dall’audace nuova Viper a un pickup completamente rinnovato, Chrysler ridefinisce le aspettative dei suoi clienti in merito al design delle vetture. Le forti vendite hanno portato il numero complessivo dei dipendenti in tutto il mondo a oltre 130.000.

1998

Vengono introdotti sul mercato il SUV Dodge Durango e la Chrysler 300M. Per la Jeep Grand Cherokee è disponibile il nuovo sistema di trazione integrale Quadra-Dive. Chrysler e Daimler-Benz si accordano per la fusione.

1996

Chrysler ottiene una quota di mercato pari al 16,2 percento, la più alta dal 1957.

1994

Viene introdotto il nuovo Dodge Ram.

1993

Vengono introdotte le nuove vetture con pianale LH, primo esempio di design “Cab Forward” (con abitacolo spostato in avanti). Viene introdotta la Jeep Grand Cherokee, che ridefinisce gli standard del SUV di lusso.

1992

La Dodge Viper di serie viene messa in vendita per la prima volta. Viene inaugurato il nuovo stabilimento da un miliardo di dollari di Jefferson Avenue e inizia la produzione della Jeep Grand Cherokee. Per la prima volta nell’industria automobilistica, Chrysler inserisce i seggiolini integrati per bambini nella sua gamma di minivan.

1991

Viene inaugurato il Chrysler Tech Center ad Auburn Hills, in Michigan.

Dopo un decennio difficile, Chrysler vive un periodo di crescita e rinnovamento. Riconquistata la stabilità finanziaria, produce una serie di vetture popolari con pianale K e crea un nuovo segmento di mercato: quello della monovolume.

1989

Il prototipo della Dodge Viper viene presentato al Salone di Detroit.

1988

Per la prima volta nell’industria automobilistica, Chrysler inserisce gli airbag tra la dotazione di serie.

1987

Chrysler acquista la American Motors, acquisendo così il marchio Jeep.

1984

Lee Iacocca guida la prima monovolume di serie, una Plymouth Voyager, fuori dalla linea di assemblaggio.

1982

Viene introdotta la Chrysler LeBaron, la prima cabrio disponibile in Nord America dal 1975.

1981

Viene introdotta la prima K-car.

Gli anni Settanta sono un’epoca di grandi cambiamenti sia nell’industria automobilistica che per Chrysler. L’aumento dei costi di assicurazione e del prezzo del carburante segna la fine dell’era delle muscle car, e l’industria si focalizza su vetture più piccole e meno costose. Entro la fine del decennio Chrysler introduce una gamma di auto ultracompatte per soddisfare le esigenze di mercato, ma la situazione economica dell’azienda è ancora incerta. Lee Iacocca, che in precedenza aveva lavorato per la Ford Motor Company, entra in Chrysler imponendo cambiamenti radicali.

1978

Lee Iacocca entra in Chrysler. Vengono introdotte la Dodge Omni e la Plymouth Horizon.

1976

Le nuove Dodge Aspen e Plymouth Volare si aggiudicano il titolo “Car of the Year” della rivista Motor Trend.

1975

iene introdotta la Chrysler Cordoba.

1972

Chrysler introduce un sistema di controllo dello slittamento delle quattro ruote in fase di frenata chiamato Sure Brake System, precursore dei moderni sistemi ABS.

1970

Viene introdotta la Dodge Challenger. La vettura, che compete nel segmento delle pony car, viene proposta con diversi allestimenti motore, tra cui il leggendario HEMI da 6,9 litri.

Un decennio che verrà ricordato per la guerra dei cavalli motore, gli anni Sessanta sono un periodo di incredibile crescita per la Chrysler Corporation. Il numero dei dipendenti cresce da circa 100.000 nel 1960 a oltre 230.000 nel 1969. Le nuove compatte Valiant vengono introdotte sul mercato nel 1960 e la presenza internazionale di Chrysler cresce grazie all’aumento degli investimenti nel marchio Simca e nel Gruppo Rootes in Europa.

1969

Viene introdotta la Dodge Daytona.

1966

Dopo che NASCAR esclude dalle gare vetture con motori HEMI perché non disponibili per il pubblico, questi stessi motori vengono montati su modelli Dodge e Plymouth full-size e mid-size, e rimangono disponibili fino alle versioni del 1971.

Viene introdotta la Dodge Charger.

1964

A metà dell’anno Chrysler entra nel mercato delle pony car con la Plymouth Barracuda.

Il motore HEMI da 6,9 litri viene introdotto alla Daytona 500 del 1964. Le vetture con motore HEMI si classificano al primo, secondo e terzo posto, e nasce così una leggenda.

1963

Viene realizzata la nuova Chrysler Turbine con carrozzeria Ghia, e duecento famiglie da tutto il paese hanno la possibilità di testare per 90 giorni questa vettura a turbina.

1962

Viene introdotta la Jeep Wagoneer. È il primo SUV ad avere sia la trazione integrale che il cambio automatico.

1960

Viene introdotta la prima auto compatta di Chrysler, la Valiant.

Lo stesso anno viene introdotto un design a scocca portante per tutti i modelli Dodge full-size. Viene introdotto anche l’alternatore, un grande passo avanti per l’elettronica automobilistica e un’assoluta innovazione nel settore.

Gli anni Cinquanta sono un periodo di crescita economica e prosperità per gli Stati Uniti. I consumatori, che per anni hanno acquistato versioni rivisitate dei modelli precedenti alla guerra, si aspettano ora vetture migliorate sia nell’estetica che nelle dotazioni. Questo spinge l’azienda a creare motori nuovi e più potenti, dotazioni di sicurezza avanzate, e un look completamente nuovo. Chrysler chiama questo stile “Forward Look”, un riflesso della Jet Age a cui il mondo si sta ora affacciando.

1957

La visione delle automobili Jet Age del designer Virgil Exner si concretizza con l’introduzione di linee slanciate e pinne posteriori su ogni modello Chrysler.

1955

Viene introdotta la Jeep CJ-5, che inaugura l’era della guida fuoristrada ricreativa. A partire da adesso e per i prossimi decenni, Jeep sarà la vettura simbolo di un determinato stile di vita.

Viene introdotta la Chrysler 300. Questa vettura monta un motore HEMI ed è la prima automobile di produzione con 300 cv di potenza.

1954

Viene aperto a Chelsea, in Michigan, il Chelsea Proving Grounds, un centro all’avanguardia che si sviluppa su 1.558 ettari e include strutture per effettuare test automobilistici e un circuito ovale di 8 km.

Il primo motore HEMI per Dodge è un V-8 da 3,9 litri, e una Dodge Royal partecipa alla 500 Miglia di Indianapolis.

1951

Chrysler introduce sul mercato il primo servosterzo, montato sui modelli Chrysler e Imperial.

Viene introdotto il motore V-8 HEMI.

Le necessità produttive dello sforzo bellico sono la principale attività dell’azienda per gran parte degli anni Quaranta. La Chrysler Corporation realizza centinaia di prodotti diversi, tra cui autocarri, carri armati, motori aeronautici, e miliardi di munizioni. Il marchio Jeep viene creato prima della guerra da Willys-Overland e diventando un marchio di vetture civili dopo la guerra.

1949

Combinando una carrozzeria interamente in acciaio, sette posti a sedere e la trazione integrale, il marchio Jeep crea il primo SUV al mondo.

1945

Prima della fine della Seconda Guerra Mondiale, Jeep inizia la produzione di un modello per il mercato civile, la CJ-2A. È la prima vettura civile di cui il governo permette la produzione grazie alla sua versatilità e utilità.

1942 - 1945

Tutti i reparti della società realizzano una varietà di prodotti per rifornire l’esercito, dagli autocarri ai carri armati, dalle munizioni ai dispositivi radar. Entro la fine della guerra Chrysler avrà prodotto diversi miliardi di munizioni, 600.000 autocarri e 25.000 carri armati.

1942

A febbraio cessa la produzione di autovetture e tutti gli stabilimenti passano alla produzione di prodotti bellici per le operazioni della Seconda Guerra Mondiale.

1941

La Willys-Overland inizia la produzione della Jeep, introducendo il modello MB per il mercato militare.

1940

Walter P. Chrysler muore all’età di sessantacinque anni.

La Grande Depressione ha un forte impatto sull’industria automobilistica. Molte piccole società sono costrette a chiudere, mentre quelle più grandi faticano a rimanere sul mercato. Grazie in parte al fatto di avere diverse gamme di vetture in diverse fasce di prezzo, Chrysler sopravvive alla depressione senza tagli drastici al personale, riuscendo persino a investire nei suoi modelli. Tra le innovazioni in campo ingegneristico ci sono l’introduzione dell’overdrive e il parabrezza curvo in un unico pezzo.

1939

Vengono introdotte carrozzerie completamente nuove per le versioni 1940 delle vetture Chrysler, Plymouth, Dodge e DeSoto. Questo è il primo anno di produzione della top di gamma Chrysler New Yorker, che rimarrà in produzione fino alla metà degli anni Novanta.

1938

A Warren, in Michigan, viene completato un nuovo stabilimento all’avanguardia per la produzione di autocarri.

1934

Viene introdotta la rivoluzionaria Airflow, la prima vettura al mondo progettata sfruttando una galleria del vento.

1932

La Plymouth diventa la terza vettura più venduta negli Stati Uniti, ed è grazie a queste forti vendite che la Chrysler Corporation sopravvive alla Grande Depressione.

Gli anni Venti sono un periodo di transizione per l’industria automobilistica. Le difficoltà economiche portano una serie di società al fallimento, alla fusione o all’acquisizione. È in questo clima che Walter P. Chrysler, allora alla direzione della Maxwell Motor Company, commercializza un’automobile che porta il suo nome e acquisisce la Maxwell, creando così la Chrysler Corporation. Verso la fine del decennio lancia i marchi Plymouth e DeSoto e acquisisce la Dodge Brothers.

1928

La Chrysler Corporation acquista la Dodge Brothers Corporation e introduce i marchi DeSoto e Plymouth.

1925

La Chrysler Corporation viene costituita il 6 giugno 1925 assorbendo la Maxwell Motor Company.

1924

l primo modello Chrysler viene venduto attraverso la rete di rivenditori Maxwell.

1921

Walter P. Chrysler diventa presidente del consiglio di amministrazione della Maxwell Motor Company per evitare che la società venga liquidata.

1920

Walter P. Chrysler viene assunto per salvare la casa automobilistica Willys-Overland e l’azienda Willys dal fallimento, con uno stipendio annuo di 1 milione di dollari.

1920

John e Horace Dodge muoiono a 11 mesi di distanza l’uno dall’altro.

Cresce il successo dei fratelli Dodge come fornitori di parti automobilistiche, tanto che si posizionano tra i principali produttori del paese, con una rete di rivenditori in tutto il mondo. Con una solida reputazione alle spalle, John e Horace creano una vettura ben ingegnerizzata che piace alle masse.

1919

Walter P. Chrysler si dimette da presidente di Buick e vice presidente di General Motors.

1917

I fratelli Dodge presentano il loro primo autocarro ad uso commerciale, venduto come modello del 1918.

1916

Sono Dodge i primi veicoli da combattimento a benzina usati in battaglia dall’esercito americano durante la spedizione contro Pancho Villa in Messico.

1914

I fratelli Dodge sciolgono il loro contratto con la Ford Motor Company e iniziano a produrre vetture sotto il loro nome.

1912

Walter P. Chrysler viene assunto da Charles Nash come direttore di stabilimento della Buick Motor Company a Flint, in Michigan.

1910

I fratelli Dodge costruiscono un nuovo stabilimento ad Hamtramck, in Michigan.

Nel primo decennio del nuovo secolo l’automobile smette di essere solo un giocattolo per i più facoltosi e diventa accessibile a una fascia più ampia di consumatori. I primi pionieri di questo settore, tra cui i fratelli Dodge, riescono infatti a produrre vetture a livello industriale abbassandone il prezzo.

1908

Walter P. Chrysler visita il Salone dell’automobile di Chicago e acquista la sua prima auto, una Locomobile.

1903

I fratelli Dodge sciolgono il loro contratto con la Olds Motor Works e firmano con Henry Ford, impegnandosi a costruire motori, trasmissioni e parti per il sistema sterzante e frenante per la sua nuova casa automobilistica.

1902

I fratelli Dodge iniziano a produrre trasmissioni per la Olds Motor Works. Ne produrranno in tutto più di 3.000 pezzi.

1901

I fratelli Dodge si trasferiscono a Detroit, in Michigan, e aprono un’officina meccanica in Beaubien Street.

Alla fine del 1800 la rivoluzione industriale è in fase di accelerazione e gli uomini che daranno vita all’industria dell’automobile sono a un passo dal successo. Grazie all’invenzione del motore a combustione interna, montato sulle carrozze precedentemente trainate dai cavalli, nasce una nuova industria, e nel tempo questa invenzione cambierà il corso della storia.

1889

I fratelli Dodge si trasferiscono in Canada, a Windsor, nella provincia dell’Ontario, e fondano la Evens & Dodge Bicycle Company.

1875

Walter P. Chrysler nasce a Wamego, in Kansas (USA).

1868

Horace Dodge nasce a Niles, in Michigan (USA).

1864

John Dodge nasce a Niles, in Michigan (USA).

Scopri di più sulla nostra storia

  • La storia di Abarth
  • La storia di Alfa Romeo
  • Alfa Romeo Museum
  • La storia di Chrysler
  • La storia di Dodge
  • La storia di Fiat
  • La storia di Fiat Professional
  • La storia di Jeep
  • La storia di Maserati
  • La storia di Mopar
  • La storia di Comau
  • La storia di Magneti Marelli
  • La storia di Teksid