Canva FCA eMobility: Lavorare per un domani più sostenibile

Lavorare per un domani più sostenibile


Conciliare i desideri del cliente e l’attenzione per l’ambiente: questo è l’approccio di FCA nel suo impegno verso una mobilità sempre più sostenibile.

13 luglio, 2020 - In un mondo in costante movimento e che deve affrontare importanti problemi ambientali, ridisegnare il sistema di mobilità è una delle più grandi sfide per la società. Tutti i costruttori automobilistici sono coinvolti. Il cambiamento è essenziale e deve tenere in considerazione, oltre alla domanda, le esigenze in continua evoluzione dei clienti e una maggiore attenzione al pianeta.

FCA ha colto la sfida e si sta impegnando a definire le condizioni che consentiranno alla mobilità di divenire più sostenibile e, fin da subito, anche vantaggiosa per l’automobilista. Per questi motivi ha creato un sistema articolato e attento all’ambiente ma anche competitivo economicamente, che mette insieme partner, prodotti e servizi trasversali su più mercati per semplificare la vita dei clienti che scelgono vetture elettriche ed elettrificate.

L’obiettivo è trasformare gli eventuali problemi in opportunità per dar vita ad un nuovo modo di interpretare e vivere la mobilità che concilia le esigenze del cliente e l’attenzione per l’ambiente: l’e-Mobility secondo FCA.


Tecnologia evoluta a servizio dell’elettrificazione

Grazie alla collaborazione con importanti partner, negli ultimi anni FCA si è concentrata sulla progettazione e sviluppo di una serie di tecnologie legate all’elettrificazione, inclusi veicoli ibridi, ibridi plug-in e a batteria totalmente elettrici, con l’obiettivo di ridurre i consumi e le emissioni di CO2.

Queste tecnologie e motorizzazioni sono già state lanciate sui modelli FCA in diversi Paesi. Per prima è arrivata la Fiat 500e full-electric, introdotta nel 2013 nel mercato nord americano. Sono seguite l’ibrida plug-in Chrysler Pacifica, commercializzata dal 2017 in Nord America e lanciata in Cina nel 2018, la nuova ibrida plug-in Jeep® Commander lanciata in Cina nel 2019 e la tecnologia ibrida, con il marchio “e-Torque”, disponibile in Nord America sulle Jeep Wrangler e RAM 1500.

Il processo di elettrificazione della gamma sta portando alla luce molti modelli “made in Europe”: dalle ibride plug-in Jeep Compass e Renegade 4xe alla Nuova Fiat 500 totalmente elettrica, l’E-Ducato di Fiat Professional e i modelli elettrici a batteria di Maserati che arriveranno nei prossimi mesi. Sono già in vendita invece le versioni ibride di Fiat Panda, Fiat 500 e Lancia Ypsilon.

Per sostenere il cammino verso l’elettrificazione, FCA ha confermato il suo piano di oltre 9 miliardi di euro, che include investimenti sia nella progettazione e sviluppo di veicoli elettrificati sia nella loro produzione. A livello produttivo, i programmi di investimento già avviati riguardano in particolare alcuni stabilimenti in Italia e in Nord America al fine di predisporli alla produzione di veicoli elettrificati, oltre alla creazione di un Battery Hub nel complesso di Mirafiori a Torino, un grande centro di eccellenza dell’elettrificazione dedicato all’assemblaggio di batterie con l’obiettivo di aumentare progressivamente l’indipendenza nella disponibilità di queste componenti che diventeranno sempre più strategiche. Tutte queste iniziative, dal lancio di nuovi modelli agli investimenti negli stabilimenti, permetteranno a FCA di rispondere con un’offerta diversificata alla domanda di clienti sempre più interessati a nuovi tipi di mobilità in un contesto in continua evoluzione, condizionato da una regolamentazione europea sempre più stringente.


La ricarica facile

La transizione verso una mobilità sostenibile va oltre la progettazione, produzione e vendita di nuovi modelli. Richiede innanzitutto lo sviluppo di una rete di stazioni di ricarica pubbliche e private per veicoli elettrici e ibridi plug-in. E occorre anche ripensare a come produrre l’energia – concentrandosi su fonti che non utilizzino combustibili fossili – e a come distribuirla.

FCA sta sviluppando soluzioni capaci di fornire tutto ciò che serve per guidare un’auto elettrificata, dal momento dell’acquisto fino al termine del ciclo di vita della vettura. A cominciare dai punti di ricarica. Infatti, nei prossimi mesi, nelle concessionarie di tutta Europa saranno installate 3.600 colonnine e altre sono in corso di sistemazione nei parcheggi riservati ai dipendenti del Gruppo.

Vanno in questa direzione anche gli accordi che FCA ha firmato con Enel X ed ENGIE. Grazie alla collaborazione con questi due leader nel settore dell’energia, i clienti di FCA potranno accedere a punti di ricarica pubblici usufruendo di applicazioni scaricate sui cellulari per la loro localizzazione, la prenotazione e il pagamento, e avranno la possibilità di installarne presso le loro abitazioni.

easyWallbox

La easyWallbox realizzata con ENGIE Eps è uno dei primi esempi di questo tipo di intese. Si tratta di un semplice dispositivo di ricarica plug-and-play che può essere installato senza l’intervento di un elettricista e senza nessuna modifica all’impianto elettrico di casa o del garage: con una semplice presa schuko nel giro di una notte un’auto full-electric può essere caricata fino a 180 chilometri di autonomia.

Grazie a un’altra partnership, siglata tra FCA e Digital Charging Solutions (DCS), i clienti FCA che sceglieranno Jeep Renegade e Compass 4xe, la Nuova Fiat 500 elettrica e tutti i futuri modelli ibridi plug-in ed elettrici avranno a disposizione il servizio digitale “My easy Charge”, che consentirà di accedere al più ampio network di servizi di ricarica pubblica a livello globale, gestito da DCS. Attraverso un’app dedicata e una sola card, questa soluzione offrirà l’accesso a più di 130 mila stazioni di ricarica in 21 Paesi europei, in modo da consentire sempre all’automobilista di effettuare la ricarica anche all’estero.

Un’altra importante sfida per FCA è trovare il sistema che consenta alla rete di far fronte alle nuove richieste di energia elettrica. Infatti, l’aumento delle vetture elettriche e ibride plug-in determinerà un aumento dei consumi energetici, con picchi concentrati in determinati orari.

Grazie all’intesa con ENGIE Eps e Terna – l’operatore che gestisce la rete di trasmissione dell’energia elettrica in Italia – FCA aprirà a Torino un laboratorio di tecnologie innovative per testare le potenziali connessioni dei suoi veicoli con la rete. Si tratta del Vehicle-to-Grid (V2G), il più grande progetto sperimentale al mondo tra quelli a oggi annunciati.

L’idea è mettere a punto un sistema in cui la vettura elettrica interagisce con la rete di distribuzione, restituendo o immagazzinando energia a supporto della flessibilità e stabilizzazione della rete e contribuendo così a equilibrare il rapporto fra domanda e offerta. Il polo V2G verrà creato all’interno del comprensorio di Mirafiori: il progetto pilota prevede che, in una prima fase di sperimentazione della tecnologia, i veicoli elettrici FCA collegati all’infrastruttura di ricarica saranno 64, per arrivare poi a 700 ed essere in grado di mettere a disposizione una potenza di 25 megawatt per servizi di bilanciamento energetico.

FCA eMobility - Fiat 500

“Queste partnership – ha affermato Mike Manley, Amministratore Delegato di FCA – integrano la strategia di e-Mobility annunciata l’anno scorso nel contesto del piano quinquennale di Gruppo. Stiamo creando un ecosistema di partner, prodotti e servizi nei diversi mercati al fine di soddisfare e superare le aspettative, in rapida evoluzione, dei nostri clienti in termini di veicoli elettrificati”.

Sempre nel comprensorio di Mirafiori saranno installati 150 mila metri quadrati di pannelli fotovoltaici. Queste Solar Power Production Unit produrranno 15 megawatt di potenza, contribuendo a ridurre di oltre 5 mila tonnellate le emissioni di anidride carbonica e fornendo energia sostenibile per la carica dei modelli elettrificati prodotti nel sito.


Connettività, integrazione e sicurezza in primo piano, ma non solo

Per completare il sistema di e-Mobility incentrato sulla mobilità sostenibile elettrica ed elettrificata, FCA sta lavorando anche sulla connettività, sull’integrazione e sulla sicurezza all’interno di questo sistema. Grazie a collaborazioni e integrazioni con diversi partner sarà in grado di proporre delle soluzioni che permetteranno ai suoi clienti di fruire di un numero sempre più ampio di servizi di mobilità, come per esempio l’accesso a una rete europea per le ricariche pubbliche delle batterie o la fruizione di polizze assicurative basate sull’effettivo uso del veicolo. Tutto ciò è possibile grazie alla vettura connessa che potrà interagire con il guidatore ottimizzando la sua fruizione, ad esempio mediante l’EV routing, ovvero la pianificazione del viaggio con le tappe di rifornimento. Inoltre è in corso la sperimentazione per mettere in condizione le vetture di essere parte integrante dell’eco sistema energetico permettendo di bilanciare la rete in caso di carenza di alimentazione da fonti di energia green mediante il Vehicle To Grid/Vehicle to Home. In questo caso la batteria della vettura sarà a tutti gli effetti un accumulatore di energia fruibile dalla rete pubblica o privata, determinando la riduzione del costo dell’energia in bolletta. L’obiettivo per e-Mobility è quello di facilitare l’esperienza e aumentare le opportunità per il cliente che decide di utilizzare vetture elettriche o elettrificate offrendogli un portafoglio di possibilità parallele e soluzioni all’avanguardia. Queste soluzioni contribuiscono inoltre a ridurre il Total Cost of Ownership della vettura.

Un ulteriore sistema infotelematico di bordo perfettamente integrato con il veicolo e l’infrastruttura di gestione del traffico cittadino è attualmente in via di sperimentazione in una città italiana. Terminata la fase di validazione, sarà proposto ad altre amministrazioni comunali italiane e straniere. Si tratta di un progetto pilota in esclusiva mondiale chiamato “geofencing” che consente alle auto ibride plug-in la possibilità di interagire con le piattaforme di gestione della viabilità urbana, individuando immediatamente il momento in cui la vettura entra in una zona a traffico limitato e suggerendo così al guidatore il passaggio alla guida in puro elettrico. In questo modo sarà possibile per le amministrazioni comunali consentire l’ingresso alle aree a traffico limitato anche alle vetture ibride plug-in dotate di questo sistema e non solamente a quelle elettriche.

Un peso importante a integrazione del sistema di e-Mobility lo riveste anche il progetto CarCloud lanciato da Leasys, società di mobilità di FCA Bank. Si tratta del primo servizio di abbonamento all’auto, un modello sostenibile che esclude il veicolo di proprietà e privilegia la libertà di muoversi: il cliente può scegliere in ogni momento in tutta Italia, attraverso la rete capillare di Leasys Mobility Store, il mezzo più funzionale e adatto alle proprie esigenze, promuovendo uno stile di vita sostenibile, sia a livello economico che ambientale. L’abbonamento ha un costo fisso mensile, non ha vincoli temporali e il cliente può entrare, rinnovare mensilmente o uscire in qualsiasi momento. Leasys CarCloud, come tanti altri, si sviluppa grazie alle importanti innovazioni tecnologiche che hanno trasformato le nostre auto in “hub” di servizi integrati.

A questo proposito, progettando la sua piattaforma Uconnect, per esempio, FCA ha creato un sistema già predisposto per accogliere future innovazioni. Con i connected services, grazie alla tecnologia 5G, i nostri veicoli elettrici ed elettrificati saranno ancora più sicuri.

Sempre con l’attenzione rivolta ai propri clienti, infatti, FCA ha rafforzato – in via sperimentale e grazie al supporto dei suoi partner – anche una serie di tecnologie che assistono il guidatore come i sistemi per la sicurezza preventiva: il “Forward Collision Warning and Intersection Movement Assist” (con l’obiettivo di ridurre il rischio di incidenti negli incroci stradali), l’”Urban Geo-referenced Alert” (che segnalerà al guidatore la presenza di possibili ostacoli come lavori stradali o ingorghi di traffico) e la “See Through Technology” – che aumenterà la visibilità anche in condizioni di nebbia o di foschia.


La rotta è tracciata

Per affrontare con agilità il cambiamento che sta trasformando il settore automotive occorre cogliere tutte le opportunità possibili senza sottovalutare nessuna delle opzioni disponibili. FCA ne è consapevole e si sta focalizzando sulle soluzioni più praticabili, competitive sul mercato e capaci di portare benefici alla società nel suo complesso, dal cliente all’ambiente.


L’impegno di FCA nel promuovere una mobilità più sostenibile e attenta all’ambiente, è in sintonia con i principi che guidano l’Agenda 2030 delle Nazioni Unite e in particolare i seguenti Sustainable Development Goals:

Sustainable Development Goals: Affordable and clean energy - Industry, Innovation and Infrastructure - Sustainable cities and communities - Responsible consumption and production - Climate action

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