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L’America Latina entra nell’era dell’auto autonoma


  • L’America Latina entra nell’era dell’auto autonoma


Jeep Compass, l’auto più autonoma prodotta nella regione, punta verso il futuro

7 novembre 2018 - Prodotta presso l’impianto automotive Jeep di Goiana (Pernambuco, Brasile), la Jeep Compass è l'auto più autonoma mai prodotta in America Latina. La strada è ancora lunga, e la stessa legislazione necessita ancora di essere aggiornata per consentire la circolazione di un numero maggiore di veicoli autonomi. Ma è bello sapere di avere già la possibilità di guidare un’auto in grado di aiutarti in questo compito. Nel caso della Compass, che si attesta al livello 1 di automazione, il funzionamento è il seguente: quando la guidi, puoi scegliere che sia l'auto a occuparsi dei pedali, mentre tu pensi al volante. Esatto: l'auto accelera e frena autonomamente! Ti basta scegliere la velocità di crociera e l’auto farà del proprio meglio per raggiungere l’obiettivo, rispettando le auto nelle vicinanze (puoi anche scegliere la distanza che preferisci mantenere dall'auto davanti a te). Per parcheggiare puoi invece scegliere la funzione opposta: lasciare all'auto il volante mentre tu ti occupi dei pedali. In questo caso, sarà la Compass stessa a dirti quando cambiare marcia, accelerare o frenare. Il futuro bussa alla tua porta!

Ma cosa si intende con “livello 1 di automazione”? Si tratta del primo livello della classificazione della SAE International riferito ai sei livelli di guida autonoma. In realtà sarebbero cinque, perché il livello 0 è riservato ai veicoli comuni non autonomi. Anche le auto con trasmissione automatica e sensori di prossimità, ad esempio, sono comunque considerate di livello 0, perché ciò che rende tale un’auto autonoma è la guida. L’infografica a fondo pagina spiega come classificare le auto che presentano già tecnologie di guida autonoma.

La guida autonoma ha molti vantaggi. Quello principale è forse la riduzione degli incidenti (sia per il numero sia per la gravità degli stessi, dato che il 90% è causato da un errore umano). Un altro vantaggio è rappresentato dal risparmio di tempo e consumi. Le auto autonome consumano, in media, circa il 40% di carburante in meno rispetto al consumo medio di un conducente umano.

I livelli 4 e 5 hanno, in media, un potenziale risparmio di tempo pari a 56 minuti al giorno per chi guida, oltre a una riduzione degli ingorghi stradali fino all’80% in città. E c’è anche un altro vantaggio: è la più grande democratizzazione mai avvenuta nell’uso dell’auto, dato che tutte le persone, a prescindere dall'età e dalla condizione fisica, possono “guidare” anche senza avere la patente.


Jeep Compass

Grazie ai sistemi ADAS (Advanced Driver-Assistance Systems, sistemi avanzati di assistenza alla guida), la Compass offre una serie di funzionalità per la guida autonoma. Tra queste, c’è la Frenata di emergenza, che sfrutta un sensore sul veicolo in grado di monitorare il traffico. Nel caso in cui il veicolo sia esposto a un qualche tipo di rischio, il sistema attiva i freni, emette un avviso al conducente e riduce automaticamente i tempi di arresto. Il sistema presenta due modalità di funzionamento: fino ai 40 km/h l'auto avrà un arresto più brusco. In caso di velocità superiore, si percepirà una frenata leggermente più morbida. “È una questione di sicurezza, dato che potremmo avere un’auto dietro, o anche solo per non far subire al passeggero un urto grave. Si tratta di un arresto più ridotto”, afferma Rodrigo Amaral, leader del progetto Automotive Engineering di FCA per l'America Latina. Secondo Amaral, dopo l'arresto, il sistema blocca il veicolo per due secondi, al fine di assicurarsi che il conducente possa riprendere il controllo dell'auto. “È importante ricordare che questa funzione rileva solo i veicoli diretti nella stessa direzione, non quelli nel senso opposto”, aggiunge.

La Compass offre inoltre la possibilità per il conducente di abbinare l'accelerazione automatica alla frenata. Si tratta del cosiddetto Adaptive Cruise Control, di cui abbiamo già parlato in precedenza. “La distanza e la velocità prestabilite vengono mantenute in modo adattivo. Oltre a questa azione, per mantenere la distanza di sicurezza selezionata, il veicolo rallenterà se l’auto davanti dovesse rallentare”, dice Rodrigo.

Automobili autonome, dettaglio interno

Al fine di non consentire a un conducente distratto di uscire dalla propria corsia durante la guida ed evitare rischi, la Compass offre una funzione di avviso in caso di cambio corsia. L’auto dispone di sensori che monitorano la strada da percorrere, in modo che se il conducente dovesse invadere inavvertitamente un'altra corsia, il sistema invierà un avviso per avvertirlo di riportare l'auto nella corsia giusta. L’intensità di tale “avviso”, afferma Rodrigo, è personalizzabile. “Il conducente avvertirà una vibrazione nel volante e un leggero spostamento dell’auto per tornare nella corsia giusta. In questa situazione, è possibile determinare la forza applicata al volante: bassa, media o alta. Anche per quanto riguarda la sensibilità, il conducente può scegliere se il sistema debba avvisarlo quando si trova sopra la corsia, quando ci sta passando sopra o anche prima di passarci sopra”, spiega. Nel caso in cui il cambiamento di corsia sia intenzionale, come durante un sorpasso, lo rileverà e non interferirà con il conducente durante la manovra.

La funzione che assiste in fase di parcheggio è chiamata Parallel and Perpendicular Park Assist, di serie nelle versioni 2019 della Compass Limited e della Trailhawk. In pratica, il sistema può rilevare i parcheggi liberi e controllare, al posto del conducente, l’intera manovra. Il conducente è responsabile del controllo dell'accelerazione, dei freni e delle marce, come richiesto sul cruscotto.

Latin America Autonomous Car, interno

Inoltre, la Compass può assistere il conducente anche in uscita da un parcheggio. È sufficiente selezionare ‘esci’ per ricevere indicazioni su come procedere, in modo che il veicolo possa uscire dal parcheggio e posizionarsi per la guida su strada.

Al fine di presentare il livello di automazione raggiunto dalla Jeep Compass, FCA ha organizzato un TechnoDay presso l’impianto automotive Jeep di Goiana, durante il quale giornalisti automotive hanno avuto l’opportunità di provare con mano le tecnologie di guida autonoma del SUV più venduto in Brasile. Durante l'evento gli ospiti hanno inoltre potuto dare un’occhiata alle versioni 2019 della Jeep Compass, in vendita a partire da novembre.


Futuro

Dunque, cosa ci possiamo aspettare dal futuro? In questo momento, FCA e altre aziende stanno lavorando per raggiungere i prossimi livelli di guida autonoma e renderli disponibili per la commercializzazione. Il nuovo pickup della Ram che verrà lanciato il prossimo anno al Detroit Motor Show, sarà dotato di un'autonomia di livello 2. La Jeep Compass raggiungerà il livello 3 nel 2021, tra soli tre anni. Alfa Romeo prevede di lanciare sul mercato sei nuovi veicoli di livello 2 e 3 entro il 2022, dotati anche di propulsione elettrica.

“Le auto autonome stanno diventando una realtà e FCA è un punto di riferimento in Brasile. La Jeep Compass è il primo SUV prodotto in Brasile dotato di un buon livello di autonomia”, afferma Ricardo Dilser, technical advisor FCA per l’America Latina. “I tempi necessari per sviluppare un'auto sono lunghi. Il settore automobilistico deve giocare d’anticipo. Non possiamo aspettarci che sia il mercato a generare domanda e aspettative per poi poterlo servire. Dobbiamo essere un passo avanti. E questa è una caratteristica di FCA: essere innovativi. Portiamo questa caratteristica in tutti i marchi del Gruppo e lavoriamo sempre anticipando le tecnologie”, afferma.

La strategia di FCA è collaborare allo sviluppo di tecnologie autonome con molti partner come Waymo, il Gruppo BMW (con Intel e Mobileye) e Aptiv. La nostra partnership con Aptiv ci consentirà di introdurre sul mercato più auto di livello 2 e oltre a partire dal 2020. Dal 2021, la partnership con il Gruppo BMW ci permetterà di incrementare l’offerta di veicoli di livello 3+. La partnership con Waymo offre già i minivan Chrysler Pacifica Hybrid di livello 4, una tecnologia che si sta espandendo sempre più (tra il 2018 e il 2021, 62.000 minivan saranno messi a disposizione della partnership). La commercializzazione di auto di livello 4 e 5 è prevista per il 2023.

Allo stesso tempo, FCA sta anche sviluppando uno nuovo standard globale di connettività per collegare le auto a internet nel cloud. Si tratta di un passaggio essenziale per una guida autonoma ad alti livelli, che consentirà inoltre a conducenti e passeggeri di interagire con l’auto e il mondo circostante, contribuendo a migliorare la sicurezza e la disponibilità di informazioni e servizi in tempo reale.

“Il futuro tecnologico di FCA è garantito”, afferma Dilser. “Quello che dobbiamo capire ora è la domanda del mercato e le problematiche associate all’uso di auto autonome, a livello infrastrutturale e legislativo. FCA possiede già la tecnologia di automazione. In altre parole, siamo già pronti per il futuro e siamo in attesa che vengano fatti passi in avanti nei vari settori coinvolti in modo da poter fare le nostre mosse”.


I 5 livelli dell’auto autonoma

Infografica Chrysler Hybrid WAIMO

0

Un’auto comune, non autonoma. Il conducente controlla tutto (volante e pedali). Le normali trasmissioni automatiche ricadono in questa categoria, anche se dotate di una telecamera posteriore e di sensori di prossimità.

1

Il primo livello di automazione, conosciuto come Guida assistita. Presenta la tecnologia Adaptive Cruise Control (detta anche “pilota automatico”). Consente di selezionare la modalità di guida. Il conducente controlla il volante o i pedali (in base alla situazione), mentre le azioni longitudinali o laterali sono controllate automaticamente dal sistema autonomo del veicolo. Gran parte delle auto autonome commerciali presentano questo livello, come la Jeep Compass Limited e la Trailhawk con pacchetto opzionale High Tech.

2

Il secondo livello è definito Automazione parziale, dato che il sistema è già in grado di controllare simultaneamente le azioni longitudinali e laterali in casi specifici. Tuttavia, questo livello richiede comunque il monitoraggio continuo da parte del conducente, che non può distrarsi. Alcune auto commerciali hanno già raggiunto questo livello, come la Tesla Modello X. I veicoli di livello 2 o superiori non possono ancora circolare su strada, in attesa che venga aggiornata la legislazione applicabile.

3

Automazione condizionale. A partire da questo livello, l'auto riconosce l'ambiente circostante e guida in modo autonomo. Il conducente può anche distrarsi, ma non troppo: deve essere in grado di riprendere il controllo del veicolo se necessario (o se lo richiede il sistema stesso del veicolo). Come esempio di un’auto di questo tipo abbiamo l'Audi A8.

4

Automazione elevata. A questo livello il conducente non è più richiesto in nessuna condizione di traffico e può prendere il volante solo se lo desidera. Nota: proprio come qualsiasi conducente umano, l’auto ha difficoltà a guidare sotto un forte temporale o con nebbia, ad esempio. Esistono già auto di questo livello, come la Chrysler Pacifica Hybrid usata da Waymo (foto sopra), frutto della partnership tra FCA e Google.

5

Automazione totale. Si tratta del livello più elevato, che esenta il conducente dalla guida in tutte le situazioni e con ogni tipo di terreno. L'auto può portare un bambino a scuola da sola, ad esempio, oppure il “conducente” può dormire durante uno spostamento notturno, diciamo, di 600 chilometri. Al momento non esiste alcun veicolo che abbia raggiunto questa categoria, ma quando esisteranno, non richiederanno più né volante né pedali!



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