Sign In
BORSA ITALIANA
EUR 15 -0.92 %
NYSE
USD 17.695 -0.31 %
Search
BORSA ITALIANA
EUR 15 -0.92 %
NYSE
USD 17.695 -0.31 %
Search

Pernambuco, Brasile

Racconti di Sostenibilità

​Un progetto ambizioso

​Nello Stato di Pernambuco FCA sta dedicando tutta l’energia e l’attenzione necessarie per la realizzazione dello stabilimento Jeep tecnologicamente più avanzato e sostenibile del Brasile.

Il nuovo stabilimento brasiliano - la cui costruzione è iniziata nel settembre 2012 e che sorgerà nell’area di Goiana (Pernambuco) - racchiude in sé l’ambizione di essere un polo automobilistico d’avanguardia: non solo sarà il più evoluto ed efficiente stabilimento World Class Manufacturing del Gruppo, ma anche un sito a elevata integrazione industriale. Nel suo comprensorio sono, infatti previsti anche un Centro di Ricerca e Sviluppo, un Training Center, una pista per la prova dei veicoli e un parco fornitori.

Pernambuco in sintesi


​​Si tratta di un investimento strategico sia per l'Azienda sia per lo Stato di Pernambuco, che si inserisce in un programma d’industrializzazione più ampio e supportato da piani di sviluppo economico e sociale per l’intera zona. Attraverso questa iniziativa FCA afferma ancora una volta il suo ruolo di azienda fortemente integrata nel tessuto sociale e culturale del Brasile, riconosciuta dai suoi vari stakeholder per la sua capacità di anticipare la competitività del mercato grazie a scelte innovative capaci di far crescere l’impresa e il Paese allo stesso tempo. ​

​​​
 
Il progetto che sarà realizzato in Pernambuco rappresenta un passo molto importante nel potenziamento della strategia internazionale di Fiat. Il Brasile è una regione strategica per la nostra espansione in LATAM, dove entro il 2018 prevediamo di vendere circa 1,3 milioni di veicoli. Il nostro Gruppo punta anche a contribuire allo sviluppo economico, tecnologico e industriale del Brasile, in cui siamo presenti con l'industria automobilistica da quasi quaranta anni.
 

Sergio Marchionne, CEO di Fiat Chrysler Automobiles N.V.​​

​​​

​​Fiat è stata infatti la prima industria automobilistica in Brasile a stabilirsi al di fuori della fascia industriale di San Paolo. L’apertura dello stabilimento di Betim, nel 1976, è stata fondamentale per l’industrializzazione dello Stato di Minas Gerais e ha contribuito al cambiamento del suo scenario economico. Inoltre, fin dagli esordi si è impegnata affinchè le relazioni con la comunità locale fossero improntate allo sviluppo del territorio e alla valorizzazione delle sue risorse. ​

Fiat in America Latina

​​Nuove sfide e opportunità per gli stakeholder locali


La costruzione di questo polo automobilistico all’avanguardia ha visto coinvolte, sino ad oggi, più di 7.000 persone. Lo stabilimento è stato progettato da FCA in collaborazione con il Governo brasiliano e con le autorità locali, assicurando così non solo l’adozione dei più elevati standard tecnologici del Gruppo, ma anche la costruzione di un dialogo con gli attori del territorio, essenziale per la riuscita del progetto.

​​Il coinvolgimento degli stakeholder locali, fin dalle prime fasi del progetto, ha rinforzato il consenso sociale nelle varie aree interessate e ha permesso di ottenere rispetto e credibilità. Per integrarsi con successo all’interno della comunità locale, il Gruppo ha collaborato con l’Organizzazione Non Governativa AVSI Nordeste valutando gli aspetti sociali, culturali, economici e ambientali della vita a Goiana e nei 17 comuni limitrofi. I risultati di questa analisi estensiva dei potenziali impatti dovuti all’attività industriale sulla comunità locale sono stati fondamentali per identificare iniziative e programmi da implementare in risposta alle esigenze del contesto socio-ambientale. Il progetto di costruzione della nuova fabbrica, con particolare riguardo all’impatto ambientale, è stato presentato già nel corso del 2012 a più di 800 persone in rappresentanza dei vari interessi delle comunità locali. Questo confronto è servito a impostare il dialogo tutt’oggi in corso.​

​​​
Fiat e lo Stato di Pernambuco hanno stabilito un rapporto duraturo, produttivo e di trasformazione che andrà a beneficio dell'intera economia e dell'intera società. Stiamo dando l’inizio ufficiale a quella che sarà una nuova fase nella storia dei 37 anni della Fiat in Brasile, allo stesso tempo, aiutiamo a costruire un passo estremamente importante per lo sviluppo di Pernambuco

Cledorvino Belini, Presidente Fiat America Latina

​​​
 
Il progetto industriale di Pernambuco è il più grande mai realizzato da FCA in Brasile. Lo stabilimento Jeep è stato realizzato grazie all’importante know-how del World Class Manufacturing (WCM) sviluppato all'interno del Gruppo in tutto il mondo. Ne è un esempio l’utilizzo presso gli stabilimenti di Fiat Chrysler Automobiles di oltre 15.000 procedure, cui si aggiunge il supporto proveniente del parco fornitori integrato nell’area dello stabilimento. La partnership con il Governo è stata di grande valore e ha consentito la creazione di numerose opportunità per la regione, accelerando il suo sviluppo economico, sociale e tecnologico.
Questo è l'inizio di una nuova fase per Fiat Chrysler Automobiles in Brasile.
 

Stefan Ketter, Chief Manufacturing Officer, FCA S.p.A​​

L’impatto sull’economia locale, fino a ieri prevalentemente agricola e basata sulla coltivazione della canna da zucchero, sarà positivo e di ampia portata. Tra i possibili benefici, si ipotizza che sempre più famiglie potranno accedere a salari competitivi. L’impianto industriale rappresenterà un’opportunità di occupazione anche per i giovani del luogo che stavano invece valutando di trasferirsi altrove alla ricerca di un impiego.
​Tra le azioni intraprese per massimizzare l’integrazione delle comunità locali e la loro partecipazione, il Governo di Pernambuco, in collaborazione con il comune di Goiana e le municipalità di città limitrofe, ha favorito il reclutamento della manodopera proprio tra le comunità insediate nei dintorni della fabbrica, privilegiando l’accesso a nuove opportunità d’occupazione ai lavoratori residenti. Per permettere il loro impiego, essendo in gran parte agricoltori, è stato predisposto un percorso di formazione, coordinato dal Governo brasiliano. ​​

Passo dopo passo, verso la meta

​​​​Il progetto sta progredendo velocemente: a oggi l'80% dei lavori di costruzione sono stati completati ed è in fase avanzata anche la seconda parte del progetto che prevede l'installazione delle utenze (acqua, energia, gas, ecc).

Il completamento dell’impianto di verniciatura e delle strutture di carrozzeria e stampaggio è previsto per giugno 2014, mentre le aree destinate all’assemblaggio, al Centro di Comunicazione e al Centro Metrologico sono in programma per agosto.

Lo stabilimento e il parco fornitori saranno pronti per essere inaugurati entro il primo trimestre 2015, con la produzione del primo modello, la Jeep Renegade, a partire dai primi mesi del 2015. A cui seguiranno nel 2015 e nel 2016 altri due modelli.​​

La produzione all’interno dello stabilimento Jeep di Pernambuco contribuirà da un lato a rafforzare e differenziare l’offerta di prodotti del Gruppo in Brasile, con veicoli di qualità world-class, sempre più appealing ed ecologici; dall’altro lato a generare efficienze e a ridurre i costi strutturali, ad esempio attraverso l’uso delle piattaforme globali del Gruppo e ottimizzando l’impronta ecologica del sito.

​​

Un modello integrato tra sviluppo del prodotto e produzione

 

​​​Lo stabilimento di Pernambuco è stato concepito per essere flessibile e adattabile a una produzione diversificata. La struttura dello stabilimento è stata progettata per consentire decisioni rapide e una veloce condivisione della competenza e delle best practice tra le diverse aree. Il cuore dello stabilimento è rappresentato dal Centro di Comunicazione (Communication Center) che consiste, tra le altre, di una sala per la simulazione e di un laboratorio metrologico, cui è possibile accedere da tutte le altre aree della produzione.
I principi su cui si fonda il funzionamento dello stabilimento derivano innanzitutto dalla conoscenza consolidata del World Class Manufacturing, il più avanzato modello di produzione riconosciuto internazionalmente.

Sono state incorporate nella progettazione del sito oltre 15.000 procedure, ponendo grande attenzione alla gestione efficiente dei flussi logistici e agli standard di qualità delle vetture che qui saranno prodotte.
​Sarà inoltre adottata l’organizzazione interna delle attività guidate da “team leader” già presente negli altri stabilimenti del Gruppo.
​Grazie alla presenza di un Centro di Ricerca e Sviluppo a fianco dello stabilimento, Pernambuco occuperà un posto di rilievo anche nella mappa globale dell’ingegneria automobilistica di FCA. Focalizzerà, infatti inizialmente le proprie attività sulla messa a punto dei processi di validazione, sia virtuali sia fisici, e sulla sperimentazione dei progetti sviluppati. Una volta raggiunta la piena operatività, costituirà il fulcro strategico per lo sviluppo tecnologico nel Paese e sarà integrato con gli altri Centri di Ricerca e Sviluppo del Gruppo nel mondo. ​​

​​Il Centro riunirà ingegneri, ricercatori e tecnici e nei prossimi anni potrà impiegare fino a 500 professionisti. FCA ha stretto un accordo con la Faculdade Automotiva do Senai con lo scopo di formare personale qualificato che sarà poi impiegato all’interno del nuovo polo industriale.

Lo stabilimento più sostenibile del Gruppo

​​Lo stabilimento di Pernambuco adotterà le metodologie e i processi produttivi e logistici più avanzati del Gruppo, assicurando così efficienza nei processi e minimizzazione del loro impatto ambientale. Tra le best-practice di FCA in corso d’implementazione a Pernambuco va considerata l’installazione di robot di Comau (una delle aziende del Gruppo) destinati alle linee di lastratura, o ancora, la scelta di realizzare la linea di verniciatura secondo un modello compatto che, non solo riduce gli spazi necessari, ma contribuisce anche a diminuirne le emissioni.
La gestione e lo smaltimento responsabile dei rifiuti, la riduzione dei consumi energetici e delle emissioni di CO2​ e il riciclo di acqua sono alcuni esempi dell’impegno del Gruppo a favore della salvaguardia dell’ambiente. Qui saranno infatti replicate le best practice del World Class Manufacturing e gli standard del Sistema di Gestione Ambientale del Gruppo. Gli impatti ambientali, preventivamente analizzati in fase di progettazione, continueranno a essere monitorati periodicamente, così come già accade nel 100% degli stabilimenti del Gruppo nel mondo.

Un luogo di partnership con i fornitori

Un’area di circa 270.000 metri quadrati ospiterà, accanto allo stabilimento, le attività produttive dei fornitori per realizzare e promuovere un modello di produzione altamente integrato. Il parco fornitori, costituito da 16 aziende fornitrici dove verranno realizzate 17 linee di prodotti, sarà in grado di rispondere al 40% delle richieste di componenti dello stabilimento grazie a un elevato grado di integrazione verticale. La realizzazione dell’intero progetto prevede che entro la fine dell’anno si creino circa 2.000 nuove opportunità di lavoro con richiesta di varie competenze, di cui circa la metà destinate al parco fornitori situati all'interno del polo industriale.​​​

​Il numero dei posti di lavoro offerti da FCA nell’area del nuovo stabilimento sarà significativo e non esclusivamente limitato all’impiego manifatturiero, ma comprenderà anche l’area amministrativa, gestionale e tecnologica. L’obiettivo è di attrarre e formare nuovi talenti provenienti da Pernambuco e dagli Stati nord-orientali del Brasile.

Il Gruppo ha dato vita a un centro per la formazione, che fornirà percorsi per l’acquisizione di competenze tecniche di base e programmi specializzati per il settore automotive. Lo sviluppo delle competenze è già stato avviato anche grazie a un programma internazionale che vede circa 100 futuri dipendenti dello stabilimento di Pernambuco impegnati a Melfi (Italia) nella costruzione della Jeep Renegade.

 
 
​​​​​
 
È un’opportunità unica lavorare in un'azienda di queste dimensioni, inoltre, mi hanno dato la possibilità di seguire un programma di formazione all'estero
 

Juliana Alvarez, 24 anni, Supervisore della cabina di verniciatura

Nata e residente nella città di Olinda, Juliana si è laureata in Ingegneria Chimica presso l'Universidade Católica de Pernambuco. È alla sua prima esperienza di lavoro, si sente pronta per affrontare al meglio le prime sfide professionali anche perché nel corso degli ultimi quattro mesi ha seguito un percorso formativo in tre diversi stabilimenti del Gruppo in Italia (Pomigliano, Cassino e Melfi) e uno in Serbia (Kragujievac).

​​​Con lo stesso entusiasmo di Juliana, ma con un profilo diverso, Edmilson Pereira Soares, 43 anni, sposato con due figli, ha partecipato all’installazione del più grande macchinario all’interno dello stabilimento, nell’area delle presse.
Nato e cresciuto a Goiana, Edmilson ha lavorato in precedenza come venditore ambulante di abbigliamento e articoli di consumo e, occasionalmente, come imbianchino. Adesso è un professionista specializzato, orgoglioso del suo nuovo ruolo di assistente generale per l'area presse e, per la prima volta, ha la possibilità di usufruire di benefit legati al suo incarico e di accedere alle iniziative di welfare pensate per i dipendenti. ​​

​​Per sottolineare l’importanza che la costruzione del polo automobilistico ha per lo sviluppo sociale di Pernambuco, le Università locali hanno consegnato al management del Gruppo, i curriculum di studenti meritevoli per ogni ateneo: questi avranno la possibilità di essere valutati per occupare future posizioni lavorative.
Grazie a un accordo per la formazione internazionale, il Gruppo ha inoltre agevolato l’inserimento di 10 studenti brasiliani d’ingegneria presso il Politecnico di Torino (Italia), dove potranno proseguire il loro percorso di studi finalizzato all’inserimento nello stabilimento di Pernambuco, facendo così esperienza di uno dei centri tecnologici più importanti d'Europa.
Ulteriori aggiornamenti sulle attività in corso presso il nuovo polo industriale saranno resi disponibili nel corso dei prossimi mesi.

Ulteriori informazioni sono disponibili ​qui.

Maggio 2014