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FCA Heritage Hub

FCA Heritage HUB, la passione ha trovato casa


A Mirafiori è nato l’Heritage HUB, uno spazio polifunzionale dove si tutela il patrimonio storico dei marchi italiani del Gruppo

25 Giugno 2019 - «Le vetture che vedete qui hanno fatto la storia dell’automobile. Ognuna di esse era avveniristica per il suo tempo e incarnava un aspetto di novità e unicità: per lo stile, per le dimensioni, il sistema di propulsione, i materiali usati, il concetto attorno al quale era sviluppata. Ma più che i singoli dettagli, quello che a noi interessa evidenziare è la forza del pensiero che ci sta dietro, la capacità di creare e innovare, di generare idee e inventare cose diverse». Questi sono i tratti dell’Heritage HUB raccontati dal Presidente di FCA John Elkann all’inaugurazione del grande spazio che dal 2 aprile ospita FCA Heritage, il dipartimento che tutela il patrimonio storico dei marchi italiani del Gruppo. A Torino in Via Plava, nel comprensorio industriale di Mirafiori sud, storico impianto di produzione meccanica realizzato dall’architetto Bonadé Bottino (lo stesso che ideò la scala elicoidale del Lingotto), là dove un tempo c’era l’Officina 81, oggi è nato un luogo suggestivo, ricco di storia, leggenda e passione, sospeso tra passato e futuro.


Il filo che lega il passato e il futuro

FCA Heritage HUB Passato e Futuro

Un ambiente di lavoro, di servizi e di vendita moderno e stimolante, ma anche una preziosa vetrina in un edificio evocativo dove interazione e connettività restituiscono uno sguardo attuale alla storia gloriosa di Fiat, Lancia, Abarth e Alfa Romeo. Lo racconta Roberto Giolito, il “padrone di casa”: «Come suggerisce il nome, il nostro HUB è un crocevia, un’identità che accoglie gli appassionati, i cultori dei nostri marchi classici Alfa Romeo, Fiat, Lancia e Abarth. È allo stesso tempo uno spazio polifunzionale fluido e creativo, un luogo di narrazione legato al territorio, dove possiamo esprimere al meglio la missione di FCA Heritage: tutela, divulgazione e promozione del patrimonio storico dell’Azienda e di quello dei clienti. Partecipiamo ai più importanti eventi internazionali per valorizzare la memoria e i successi che hanno reso unici questi quattro brand del Gruppo FCA e, allo stesso tempo, rappresentiamo il filo che lega passato e futuro.
Se, ad esempio, parliamo di un evento come la Mille Miglia, il mix tra l’immagine di Alfa Romeo e il passato, la preparazione delle vetture, la creazione dei team e l’assistenza, creano un unicum con le vetture di oggi: la quintessenza di fare heritage in un’azienda moderna».

Un accurato restauro

L’ambiente originale è stato oggetto di un accurato restauro conservativo che ne ha rispettato la natura industriale, i colori storici, la pavimentazione in cemento, il reticolo di pilastri metallici. Continua Giolito: «L’ex Officina 81 è un pixel importante per Mirafiori che, assieme al Motor Village, alla palazzina uffici centrale e alla pista, completa un quadrilatero interconnesso alla città. Per raccontare la sua storia abbiamo creato una mostra sospesa, un percorso composto da pannelli fotografici e testuali che rappresentano le vicende più significative dello stabilimento, dalla sua fondazione nel 1939 in aperta campagna (qui c’erano le scuderie Gualino), fino agli anni Sessanta».
A duecento metri dalla nuova sede di FCA Heritage ci sono le Officine Classiche sulle quali viene concentrata tutta l’attività di servizio dei quattro marchi Fiat, Alfa Romeo, Lancia e Abarth, dove insomma vengono trattate a “cuore aperto” le preziose auto storiche che i collezionisti portano per il restauro e la manutenzione.

L’eccellenza al servizio degli intenditori

FCA Heritage HUB Expo

All’interno dell’HUB, una superficie di 15.000 metri quadrati, trovano spazio tutti i servizi e i prodotti firmati da FCA Heritage. A cominciare dall’esclusiva “Reloaded by creators”, il progetto che riporta alla bellezza originaria le vetture storiche, le certifica e le rende disponibili per la vendita. Per continuare con l’inimitabile esposizione di automobili: oltre 250 vetture, autentici gioielli della collezione di FCA Heritage, alcuni mai mostrati in pubblico. La struttura è allo stesso tempo un luogo di formazione e di emozione. «Non uno spazio museale tradizionale - spiega Giolito - ma un vero e proprio archivio tridimensionale in costante arricchimento, un incubatore di idee che sarà possibile ammirare attraverso visite guidate». L’area centrale accoglie otto mostre tematiche, ciascuna delle quali ospita otto vetture di epoche e marchi diversi: la più antica risale al 1908, la Fiat S61, che in quell’anno vinse il Gran Premio d’America. Un modello imbattibile, come del resto tutte le Fiat del primo decennio del Novecento. La più moderna è del 2008.
Un secolo di storia in sessantaquattro automobili, apparentemente lontane tra loro per tipologia, età e marchio, ma capaci di rappresentare concretamente il tema dell’area di appartenenza secondo un criterio espositivo innovativo. Lo spazio sarà presto aperto al pubblico e, in occasione della sua presentazione alla stampa nello scorso mese di aprile, sul portale di FCA Heritage ha debuttato la sezione “Brand” che descrive la storia dei marchi dal punto di vista industriale, l’evoluzione dei loghi, i personaggi e le vetture più significative.

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