Fiat 500 e Panda Hybrid

Fiat 500 e Panda Hybrid


Con 500 e Panda in versione Mild Hybrid, Fiat entra nel mondo dell’elettrificazione
e lo fa rendendo l’ibrido accessibile a tutti

15 Aprile 2020 - La svolta “green” che il marchio Fiat ha deciso di intraprendere nel 2020 è iniziata con l’arrivo sul mercato di 500 e Panda Hybrid, le due best seller del marchio nella versione Mild Hybrid a benzina, ed è proseguita con la presentazione in anteprima mondiale della Nuova 500 full electric.

Un cammino, quello verso l’elettrificazione, che vede Fiat impegnata a ridisegnare con i suoi modelli la nuova mobilità urbana, proprio a cominciare dalle sue punte di diamante: 500 e Panda.

“La nostra strategia è molto semplice: oggi il mercato dei veicoli elettrificati comincia a crescere veramente”, ha spiegato Luca Napolitano, Head of Fiat and Abarth Brands EMEA. “Nel 2019, per la prima volta, ha superato la soglia del milione di vendite in Europa. I tempi sono maturi per una nostra scesa in campo con un obiettivo molto chiaro: prenderci la leadership di questo mercato. Per farlo, abbiamo scelto di entrare nel segmento delle piccole cittadine, dove abbiamo sempre dominato sia in Italia sia in Europa. In questo settore, in Europa Fiat vende oltre 375 mila auto ogni anno, ha il parco circolante più grande e la fedeltà più alta. Inoltre, desideriamo coprire tutto il mercato delle city car. Da qui, la scelta di presentare insieme 500 e Panda Hybrid”. Due vetture complementari che, abbinate, permettono di soddisfare tutte le esigenze dei clienti: stile, eleganza, distintività, dimensioni ridotte e maneggevolezza da un lato, funzionalità, versatilità, spazio interno, piacere di guida e fedeltà al modello dall’altro.

Due modi diversi di vivere la città, ma con un unico obiettivo: rendere l’ibrido accessibile a tutti, diventando, di fatto, il nuovo benchmark in Europa per la mobilità urbana elettrificata.

Perché le nuove 500 e Panda Hybrid assicurano tutti i vantaggi di una motorizzazione ibrida efficiente, compatta, leggera e a portata di portafoglio. In sintesi, la miglior soluzione per una city car coerente con l’approccio Fiat che, nei suoi primi 120 anni di vita, è sempre stata pioniera nella tecnologia e innovatrice nella mobilità e, ora, sempre più sostenibile. Basterebbe questo per far entrare nella storia le due piccole di casa Fiat, ma c’è dell’altro: i modelli portano al debutto il nuovo motore Mild Hybrid della famiglia Firefly: un propulsore a benzina da un litro, tre cilindri, sviluppato appositamente per 500 e Panda e abbinato al sistema elettrico BSG (Belt-integrated Starter Generator) da 12 volt, che eroga 70 cavalli e a una piccola batteria agli ioni di litio da 11 Ah.

Motore Fiat Mild Hybrid

Un motore semplice e leggero

La nuova famiglia di motori modulari Firefly sta sostituendo i Fire dopo 30 milioni di esemplari venduti nel mondo. In Europa, la prima applicazione su strada è stata quella a quattro cilindri turbo, 1.3 da 150 cavalli, della 500X. In questa versione ibrida 12 V, invece, il tre cilindri eroga 70 cavalli di potenza (a 6.000 giri/min) e 92 Nm di coppia (a 3.500 giri/min). In termini di consumi, si traduce in un risparmio di carburante anche superiore al 30 per cento e a una diminuzione delle emissioni che scendono sotto i 90 grammi di CO2 per chilometro.

Oltre al beneficio per l'ambiente, l’omologazione ibrida garantisce una serie di vantaggi che, a seconda dei comuni, va dall’accesso alle Ztl al parcheggio gratuito sulle strisce blu. Fiat calcola che a Roma, in quattro anni, chi percorre diecimila chilometri l’anno può risparmiare fino a 2.800 euro fra benzina, bollo, parcheggio e accesso alla Ztl.

Come funziona la soluzione ibrida “By Fiat”?

Il Mild Hybrid è un’auto che abbina al motore benzina un motore elettrico e una batteria per recuperare energia quando rallentiamo e, restituirla, quando acceleriamo. Una tecnologia poco invasiva, efficiente e accessibile per entrare nel mondo dell’elettrificazione. Il sistema BSG assicura riavvii del motore termico silenziosi e senza vibrazioni. Il propulsore a benzina va in letargo anche in marcia al di sotto dei 30 chilometri orari, semplicemente selezionando la posizione di folle del cambio (la strumentazione suggerisce quando farlo) e in questa modalità di “veleggiamento” (“coasting”) la batteria al litio alimenta tutti i servizi, assicurando al guidatore il totale controllo della vettura.

A proposito di controllo: anche il cambio è nuovo, un manuale a sei marce, studiato appositamente per far funzionare al meglio la nuova power unit. Inoltre, la tecnologia Mild Hybrid offre al cliente tutti i vantaggi dell’omologazione come veicolo ibrido, oltre a essere conforme alla normativa Euro 6D Final.

Sostenibili e super accessoriate

In occasione del lancio, 500 e Panda Hybrid si presentano con una serie speciale “Launch Edition” caratterizzata da un nuovo logo sul montante centrale a forma di “H”, che rappresenta due gocce di rugiada. E sempre dalla rugiada – simbolo della luce dell’alba e quindi dell’inizio di una nuova era – prende ispirazione l’esclusiva livrea “Verde Rugiada”, che “veste” come un abito le due vetture, in perfetta sintonia con i temi della natura, dell’innovazione e della sostenibilità. Inoltre, su tutte le versioni dotate del propulsore ibrido sarà presente il logo identificativo “Hybrid” sul portellone posteriore.

Per rimanere in tema di attenzione all’ambiente, questa serie speciale ha qualcosa in più, un primato nel mondo dell’automotive. I sedili della “Launch Edition” sono stati realizzati utilizzando il filato “Seaqual” che è ottenuto da plastica riciclata, almeno al 10 per cento di origine marina. Per produrre i sedili di una Panda o di una 500 ci vogliono un chilo e mezzo di rifiuti recuperati dal mare, ovvero 60 bottiglie da un litro e mezzo. Quindi, per fare i sedili di 100 mila Panda e 500 ci vogliono sei milioni di bottiglie che, tradotti in distanza, vogliono dire 18 mila chilometri quadrati di plastica: tanto materiale per ripulire un tratto di mare grande quanto il Mar Ligure, la Versilia e giù fino all’Isola d’Elba.

Inoltre, chi accende un finanziamento con FCA Bank per un’auto ibrida, “adotterà un albero” della piattaforma Treedom.net, società italiana che permette di piantare alberi a distanza e di seguirne la crescita online. 

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