Buon compleanno Polski Fiat!

FCA celebra i 100 anni della prima filiale in Polonia

13 maggio 2020 - Il 2 febbraio il Gruppo FCA ha celebrato in Polonia il centenario della fondazione della prima filiale commerciale Fiat a Varsavia. Non c’è Paese, in Europa, in cui l’Azienda abbia messo radici più profonde. Infatti, dagli anni Trenta ad oggi, sono stati prodotti in Polonia ben 12,7 milioni di auto del Gruppo, di cui 4,5 milioni da fabbriche licenziatarie polacche e 8,2 milioni direttamente.

Per festeggiare questo compleanno, è stato creato un logo celebrativo che riprende lo stile del marchio Polski Fiat progettato agli inizi degli anni Trenta: è stato esposto sia sulla facciata del palazzo di vetro che ospita gli uffici della direzione commerciale di FCA Poland a Varsavia, sia sulle vetrine dei concessionari polacchi, allestiti per l’occasione con supporti espositivi dedicati alla storia della Fiat in Polonia.

Un mito polacco

Fiat Auto Poland - Fiat 126

Il marchio Polski Fiat, utilizzato fino ai primi anni Ottanta del secolo scorso, si è ritagliato un posto importante nella storia industriale e sociale del Paese. Basti pensare che la prima automobile prodotta in serie in Polonia fu la Polski Fiat 508, ossia la Balilla a quattro marce. E che la motorizzazione di massa del Paese ebbe inizio solo grazie alla Polski Fiat 126p, costruita dal 1973 in quasi 3,3 milioni di esemplari.

Questo modello fu prodotto in Polonia per ben 27 anni. L’ultima versione, chiamata affettuosamente Maluch Happy End e destinata solo al mercato interno, risale addirittura all’anno 2000. “Maluch” in polacco significa “piccolino” ed esprime il sentimento e il rispetto con cui, ancora oggi, viene ricordata la 126, diventata icona nazionale.


Una storia centenaria

Il nome Polski Fiat nasce nel 1920 con la creazione della prima, storica filiale commerciale sulla Vistola che permise a Fiat di diventare il secondo marchio più venduto in Polonia, seppur su un mercato di modeste dimensioni. Ma incontriamo tracce delle prime Fiat sulle terre polacche, all’epoca ancora sotto occupazione straniera, già nei primi del Novecento, grazie all’attività commerciale degli agenti del marchio torinese negli imperi di Germania, Russia ed Austria. La prima Fiat arrivata a Varsavia fu probabilmente una 60HP importata dall’agenzia Herman Meyer nel 1906.

Le importazioni indirette a Varsavia durarono sino allo scoppio della prima guerra mondiale e non superarono le trecento unità. Nel 1912, ad esempio, l’agenzia Herman Meyer acquistò dalla casa di Torino 114 veicoli. Non si trattava di un numero irrisorio: nello stesso anno Fiat aveva prodotto circa 3400 automobili. Quelle vendite, dunque, valevano oltre il tre per cento della produzione totale.

Il primo contratto di licenza

Polski Fiat, poster vintage

Nel 1931, a causa della crisi mondiale, le vendite di automobili in Polonia si ridussero a poche centinaia di unità, quelle di Fiat di conseguenza ad alcune decine. Il governo polacco decise d’intraprendere la via del “licensing” per salvaguardare un settore di vitale importanza per il Paese. Nonostante le preferenze date alle case francesi per motivi sia strategici sia industriali, la gara fu vinta dalla Fiat. Così, il 21 settembre del 1931, fu firmato fra le parti un contratto decennale di licenza: lo Stato polacco s’impegnò a costruire a Varsavia una fabbrica su progetto Fiat dalla capacità produttiva giornaliera di 10 unità, mentre la filiale locale della Fiat si sarebbe occupata della rete di vendita ed assistenza in tutto il Paese. Da questo momento tutti i modelli della casa torinese prodotti in Polonia “indosseranno” il marchio Polski Fiat.

La produzione di serie fu avviata nel 1935 e durò fino allo scoppio della seconda guerra mondiale. Si stima che in totale siano stati prodotti o montati circa 24 mila vetture finite e chassis da carrozzare, in buona parte destinati all’esercito e alle amministrazioni statali. I modelli prodotti in serie furono sostanzialmente quattro: la Polski Fiat 508 (la Balilla a 4 marce), la Polski Fiat 518 (derivata dalla 518 Ardita 2000) e i veicoli commerciali leggeri Polski Fiat 621 e Polski Fiat 618.

Anche la Repubblica Popolare Polacca puntò sulla Fiat

Fabbrica Fiat in Polonia

Subito dopo la guerra, la Polonia si rivolse alla Fiat per avviare la produzione su licenza di un nuovo modello, ma il contratto fu interrotto a causa dell’intervento sovietico. I contatti ripresero agli inizi degli anni Sessanta e portarono alla produzione su licenza della Polski Fiat 125p. Il modello fu prodotto dal 1967 al 1991 in circa 1,5 milioni di esemplari.

Agli inizi degli anni Settanta il governo polacco, come dicevamo, decise di produrre su licenza una vettura di piccole dimensioni per avviare la motorizzazione di massa del Paese. Fiat vinse di nuovo la gara: il suo asso nella manica fu la 126, modello ancora in progettazione e che sarebbe stato lanciato in Italia nel 1972. In Europa non esisteva all’epoca una vettura più piccola e più economica. I primi esemplari uscirono dalle linee della fabbrica FSM di Bielsko-Biała - società statale polacca nata proprio per l’occasione - nel luglio del 1973. Due anni dopo la produzione fu avviata anche nello stabilimento Fiat Auto Poland di Tychy, costruito da prato verde sulla base del progetto della fabbrica di Cassino.

L’ultimo contratto di licenza stipulato tra la Fiat e il governo della Repubblica Popolare Polacca risale al 1987 e riguarda la produzione della Cinquecento. Per la prima volta un produttore mondiale decise di allocare in un Paese del blocco comunista la produzione di un modello strategico, destinato ad essere venduto su tutti i mercati europei. Nel frattempo in Polonia si erano verificati avvenimenti politici senza precedenti che modificarono radicalmente tutti i presupposti economici ed industriali del Paese.


La discesa in campo della Fiat

Nel 1992, il governo polacco cedette la FSM a Fiat Auto. Nacque così la Fiat Auto Poland che di lì a poco concentrò a Tychy la produzione di automobili e a Bielsko-Biała quella dei motori. Dalle loro linee uscirono modelli di grande successo, come Fiat Seicento, Fiat Panda, Fiat 500 (anche col marchio Abarth) e Lancia Ypsilon, e nuovi motori all’avanguardia tra cui il turbodiesel MultiJet 1.3.

Nell’aprile del 2015, in seguito alla nascita di Fiat Chrysler Automobiles, le società polacche hanno cambiato la propria denominazione in FCA Poland (dedicata alla produzione di automobili) e FCA Powertrain Poland (per i motori).

Nello stabilimento di Tychy sono attualmente costruiti i modelli Fiat 500, Abarth 500 e Lancia Ypsilon. La produzione nel 2019 è stata di più di 260 mila vetture. Nella fabbrica di Bielsko Biała si producono, invece, i motori turbobenzina FireFly 1.0 e 1.3, il turbodiesel MultiJet 1.3 e il TwinAir 0.9. In totale il gruppo FCA impiega in Polonia circa 6.100 dipendenti.

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